domenica 8 dicembre 2019

STEP #18 - IN CUCINA

Sicuramente il campo più appropriato dove inquadrare la cosa è la cucina.
Per mia esperienza personale non c'è di meglio in un pranzo domenicale che finire il tutto in bellezza con il gustare una genovese morbida e calda. Inoltre spesso viene accompagnata con il liquore nocino, rendendo l'effetto generale un qualcosa di eccezionale.


STEP #17 - LA NUVOLA DELLE PAROLE


Nella figura sopra indicata è raffigurata la nuvola delle parole che ruota attorno alla cosa scelta.
Sono presenti le seguenti parole: Genovese, Erice, cucina, amore, famiglia, souvenir, cronaca, storia, turismo,arte dolciaria. 
STEP #16 - UNA PRIMA MAPPA CONCETTUALE


STEP #15 - L'EVOLUZIONE FUTURA DELLA COSA

La cosa potrebbe diventare in futuro un importante investimento per le industrie dolciarie mondiali. Infatti sarebbe davvero una degna concorrente per tutte quelle merendine confezionate standard che si trovano oggigiorno in qualunque supermarket. E perchè no, in una visone futuristica, potrebbe mettere in seria crisi i famosi prodotti Ferrero che oggi la fanno da padrone?
Sinceramente, secondo la mia modesta opinione, spero davvero che la genovese non prenda questa strada, perchè come già altri prodotti in precedenza sono passati dai laboratori artigianali a quelli industriali, sono stati cambiati gli standard qualitativi, e di conseguenza questi hanno cambiato anche sapore, passando da essere una cosa sfiziosa e desiderata a una del tutto anonima, perdendo ovviamente interesse nei confronti del consumatore. 
Quindi a mio parere, la cosa conserverà il proprio fascino solo se resterà ancorata alla tradizione classica, senza avere bisogno di essere sottoposta a qualunque evoluzione, anche se minima.
STEP #14 - LA COSA COME SIMBOLO

Seppur sembrerebbe che la genovese sia soltanto un dolcetto da gustare possibilmente durante una visita ad Erice, dietro il suo semplice aspetto si cela un grande significato: infatti la cosa a Erice è diventata il simbolo dell'amore, perchè avendo una forma simile a un cappello, gli uomini del luogo la regalano alle proprie amate, per promettere che, come fossero i loro cappelli ,staranno sempre con loro,passo dopo passo. Per i meno romantici la cosa diventa il simbolo della prosperità, dato che in passato Erice ha potuto risollevare il proprio aspetto economico grazie agli scambi commerciali intrattenuti con gli imprenditori genovesi. Bisogna anche dire che la cosa diventa nel vissuto quotidiano il simbolo della famiglia, dato che viene gustata di solito al termine di un pranzo domenicale in cui ciascun membro della famiglia partecipa.

sabato 7 dicembre 2019

STEP #13 - L'ANATOMIA DELLA COSA

Da come è possibile vedere dallo schema riportato sopra, la cosa è composta principalmente da due sezioni: la prima costituisce il rivestimento esterno, fatto interamente da pasta frolla; la seconda, invece, corrisponde alla farcitura, differente da località a località (nel caso della foto riportata sopra coincide con semplice crema pasticcera).

STEP #12 - I MATERIALI DELLA COSA

Per quanto riguarda i materiali della cosa è possibile fare una distinzione tra quelli che compongono l'involucro esterno fatto di pasta frolla, vale a dire quello che a prima vista viene mostrato al consumatore, e quelli che compongono la farcitura:

nella prima parte sono usati ingredienti come farina, zucchero, margarina, uova, sale;
per la farcitura, nelle località in cui si sceglie di usare la crema pasticcera vengono usati solitamente latte, amido di mais, scorza di limone, invece altre preferiscono impiegare ricotta accompagnata da scaglie di cioccolato fondente, oppure riserva di cedro.
È interessante sapere che nel tempo gli ingredienti della cosa, fatta eccezione per qualche aggiunta nel settore degli aromi, come la cannella per esempio, siano rimasti pressochè gli stessi, rendendo la cosa un dolcetto "senza tempo".